IL SITO È IN COSTRUZIONE, CI SCUSIAMO PER L'INCONVENIENTE
E VI INVITIAMO A RITORNARE

Questo sito è dedicato a Carlo Zara, maestro elementare prima, formatore nella Casa Circondariale di Padova per molti anni in fine carriera, ma soprattutto grande grafico prima e pittore poi, come sviluppo naturale della sua visione del mondo.

Nel sito è possibile seguire lo sviluppo dell'attività artistica di Carlo Zara a partire dai primi disegni a china noti, raccolti e conservati -come tutte le opere- con cura dal figlio Raoul, passando successivamente all'utilizzo del colore negli acquarelli, ed il percorso fino a questo punto è prettamente figurativo, per giungere quindi alla sintesi nella scelta dell'informale, dove il disegno, la linea, il contorno che definisce gli elementi che conosciamo nella vita quotidiana scompaiono, contraddicendo il precetto leonardesco per cui è il disegno la base della pittura.

Nell'ultimo periodo del suo lavoro Carlo Zara lascia al gesto, alla composizione e scomposizione dei colori, all'azione dell'artista che li compone e combina il compito di trasmettere al visitatore quelle sensazioni, quelle idee spesso "contro" che il disegno esplicitava molto più facilmente. Ma se il disegno, l'acquerello, è di semplice lettura ed interpretazione, la comprensione di una tela non figurativa passa attraverso la sensibilità e la competenza, la "cultura" di chi guarda. E non è detto che l'interpretazione dello spettatore sia quella che l'artista voleva dare.

Ma così era Carlo Zara: voleva essere libero, e lasciare agli altri la stessa libertà.

Per facilità di lettura nel menù OPERE i contenuti sono stati suddivisi nelle due grandi categorie della GRAFICA e della PITTURA. Nella grafica sono compresi, ancora suddivisi in sottosezioni dal titolo esplicativo, tutti i disegni e gli acquerelli, quindi la parte più descrittiva del lavoro di Carlo Zara, mentre nella sezione dedicata alla pittura, con una suddivisione meno precisa ma fatta per comodità di impaginazione, sono raccolte le opere informali.

Carlo Zara, più per scelta che altro, ha fatto poche mostre come evidenziato nel menù RECENSIONI, anche se alcune memorabili come quella alla Galleria del Babuino di Roma presentata da Ugo Moretti, però notevoli sono stati i critici che si sono occupati del suo lavoro, ricordiamo qui oltre al citato Ugo Moretti anche Giorgio Segato, Tono Zancanaro, Nicola Micieli, Manlio Gaddi ...

Proprio per la scarsità di attività espositiva ci piace qui ricordare, attraverso le foto realizzate dall'amico Giovanni Umicini (che per una volta ha abbandonato il bianco e nero per il colore) l'ultima mostra realizzata presso La Risorta Osteria del Refosco nel maggio del 2010.

Informazioni su Carlo Zara possono essere chieste scrivendo a : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.